L’ansia può essere un compagno di viaggio ingombrante nella nostra mente, creando trappole mentali che possono rendere la vita più complicata di quanto dovrebbe essere. In questo articolo, esploreremo in tono leggero le 10 trappole mentali comuni dell’ansia, cercando di gettare un po’ di luce su come possiamo sgusciare fuori da esse.

 

  1. La Trappola del Futuro Catastrofico

“E se tutto va male?” – Ah, la mente ansiosa può facilmente proiettare scenari catastrofici nel futuro. Il rimedio? Tornare al presente, sfidando la mente a focalizzarsi su ciò che è concreto e tangibile ora.

 

  1. Il Labirinto delle Supposizioni

“Supponiamo che… ma e se…?” – Le supposizioni sono le ali dell’ansia. Rompere questa trappola richiede una sfida attiva alle supposizioni, affrontando la realtà invece di volare nell’ipotetico.

 

  1. La Gabbia del Perfezionismo

“Devo fare tutto perfettamente.” – L’ansia spesso fiorisce nella gabbia del perfezionismo. Liberati accettando che la perfezione è un miraggio e che il progresso, anche piccolo, è già un trionfo.

 

  1. L’Inganno della Comparazione

“Gli altri sembrano gestire meglio.” – La trappola della comparazione può farci sentire come se fossimo sempre un passo indietro. Rompila ricordandoti che ogni percorso è unico, e nessuno vince una gara immaginaria.

 

  1. Il Tunnel del Controllo

“Se riesco a controllare tutto, sarò al sicuro.” – L’illusione del controllo totale può essere un cappio mentale. Accetta che il controllo è limitato e che il fluire della vita è inevitabile.

 

  1. La Trappola delle Etichette

“Sono un fallimento.” – L’ansia può farci adottare etichette negative su di noi. Sfida questa trappola riconoscendo che non sei il tuo stato d’animo e che il cambiamento è sempre possibile.

 

  1. Il Cerchio Vizioso del “E se…?”

“E se succede qualcosa di terribile?” – Il cerchio vizioso delle ipotesi negative può alimentare l’ansia. Spegnilo sostituendo le ipotesi catastrofiche con alternative più realistiche e positive.

 

  1. La Trappola dell’Autogiudizio

“Sono così stupido/a per sentirlo in questo modo. – L’ansia può farci giudicare duramente noi stessi. Coltiva la gentilezza verso te stesso, riconoscendo che i sentimenti sono legittimi e temporanei.

 

  1. Il Labirinto del Passato

“Se solo avessi fatto diversamente.” – Rivangare il passato è una trappola comune. Abbraccia l’idea che ogni momento passato ha portato a questo momento presente, un’opportunità di apprendimento.

 

  1. L’Inganno dell’Isolamento

“Nessuno capisce come mi sento.”– Sentirsi solo nell’ansia è un trucco della mente. Rompi questo isolamento condividendo i tuoi sentimenti, scoprirai che non sei solo nella tua esperienza.

 

In conclusione, l’ansia può tessere trappole complesse nella nostra mente, ma riconoscendo queste insidie possiamo imparare a liberarci. Il primo passo è sempre conoscere e riconoscere quello che ci succede, per smettere di sentirti in balìa dei tuoi pensieri.

 

Dott. Mattia Palleva | Psicoterapeuta ©